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"Cicala" di Andrea Colzi

Updated: Oct 17, 2023

Batto sui tasti

rumore di pioggia

rumore bianco

tuoni lontani

musica ambientale

acqua che scorre

grandine

soffio del vento

voci di strada

doccia

pensieri belli

pensieri brutti

corsa, sudore, grida

batto sui tasti

non ascoltare,

non cercare,

non piangere,

oppure piangi,

ma non fermarti

lascia correre

lascia andare

lascia fluire

batto sui tasti

ancora

segui il flusso

il gorgoglio

respira

calma

non mollare

non arretrare.


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Senso di colpa.

Solitudine.

La colpa di chi poteva trattarsi meglio

la solitudine per ciò che ti rende impotente

perché non c'è rimedio

perché è solo dentro di te,

che solo chi lo vive capisce,

mentre per altri è una sciocchezza

passa da solo, non ci pensare, te lo tieni.

È per sempre.

Per sempre.

E stringi i denti.

E la fobia

del “per sempre”

dell'autoconservazione

ostinata.

E ti ripeti:

Mai più questo.

Mai più quello.

Lo prometto.

Come se servisse.

Come se bastasse.

E ti alzi la mattina

E speri sia già notte

speri non peggiori

che non raggiunga l'altra parte

speri di non impazzire

che la gente non ti urli più addosso

che un giorno qualcuno trovi la cura per te.


Odio il mal tempo

camminerei per ore

sotto un temporale

ad inzupparmi i vestiti di sollievo.

Detesto il ronzio del frigorifero.

Mi dà più conforto di una voce amica.

Non si può evitare il dolore

ma si può scegliere di non soffrire.

Non si può guarire da tutto

ma si può aggiustare il tiro.

Basta volerlo.

Basta esserne consapevoli.

Basta non crollare.

Basta. Basta. Basta.

Basta!

Vorrei schiacciare ora e per sempre

questa maledetta cicala.





 
Andrea colzi voci di carta la settimana creativa cicala vocidicarta.it

Autore: Andrea Colzi

Nato in Sardegna, ha vissuto a Roma, è residente a Pisa. Da queste premesse sembrerebbe uno incapace di stare fermo, invece è affetto dalla sindrome del pantofolaio. Ne approfitta per leggere, scrivere e divorare serie tv. Ama follemente il teatro, e conosce a memoria tutte le battute di "Pulp Fiction". In una vita precedente ha provato a fare il musicista, fallendo miseramente. "Cicala" è la sua prima opera pubblicata su Voci di Carta.




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